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Home/FAQ

Domande,risposte chiare.

Le domande che ci fate più spesso, con le risposte dei nostri medici veterinari. Cerca una parola o scegli un argomento.

Visite e prenotazioni

Come posso prenotare una visita?

Se sei già nostro cliente puoi prenotare in autonomia con My VetDesk, scegliendo animale, giorno e orario: trovi tutto nella pagina Prenota una visita.

In alternativa chiamaci allo 0323 883581 o al 339 4444241. Per le urgenze non prenotare online: chiama subito.

Quali sono gli orari delle visite?

Le visite si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

Il pronto soccorso è invece attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 24:00 e il sabato e la domenica dalle 9:30 alle 24:00.

Cosa devo portare alla prima visita?

Porta il libretto sanitario o il passaporto, eventuali esami e referti precedenti e l'elenco dei farmaci o integratori che l'animale assume.

Per i gatti e gli animali piccoli usa sempre un trasportino chiuso; i cani vanno tenuti al guinzaglio in sala d'attesa.

Cos'è My VetDesk?

È l'area personale dei nostri clienti: da telefono o computer consulti il fascicolo sanitario del tuo animale, le vaccinazioni con i promemoria dei richiami, i referti e gli appuntamenti.

Si accede con l'email comunicata in clinica e un codice di accesso, senza password. Se non hai ancora l'accesso, chiedilo in segreteria.

Posso avere un parere senza venire in clinica?

Sì, con la consulenza a distanza: ci invii la storia clinica e gli esami del tuo animale e un nostro medico veterinario ti risponde.

Non è adatta alle urgenze: in quel caso chiama subito il pronto soccorso.

Pronto soccorso

Quando devo considerare una situazione un'urgenza?

Chiamaci subito in caso di difficoltà a respirare, addome gonfio con conati senza vomito, sospetto avvelenamento, trauma, convulsioni, sanguinamento che non si ferma, impossibilità a urinare o parto difficile.

Nel dubbio telefona: ti diremo noi se è il caso di venire subito. Nella home trovi una piccola guida ai segnali da non sottovalutare.

Il mio animale ha ingerito qualcosa di tossico: cosa faccio?

Chiama subito lo 0323 883581 e, se puoi, porta con te la confezione o un campione di ciò che ha ingerito.

Non provocare il vomito e non dare latte, olio o altri rimedi senza averne parlato con il veterinario: in alcuni casi possono peggiorare la situazione.

Gli animali ricoverati sono seguiti anche di notte?

Sì: i pazienti in degenza ricevono assistenza notturna. La clinica dispone di terapia intensiva, area per i pazienti infettivi e ossigenoterapia.

Vaccinazioni e prevenzione

Quali vaccini è consigliato fare nella nostra zona?

Bisogna distinguere i vaccini “core”, che idealmente tutti i soggetti dovrebbero fare, da quelli “non core”, consigliati solo agli animali più a rischio per zona geografica, ambiente o stile di vita.

I vaccini core del cane proteggono da Cimurro (CDV), Adenovirus canino (CAV) e Parvovirus canino di tipo 2 (CPV-2). Quelli del gatto da Parvovirus felino (FPV), Calicivirus felino (FCV) ed Herpesvirus felino di tipo 1 (FHV-1).

In Italia la rabbia non rientra tra i vaccini core, che lo è invece nei Paesi in cui il virus è endemico. Nella nostra zona consigliamo come non-core il vaccino contro la Leptospira nel cane e contro la Leucemia felina (FeLV) nel gatto.

Contenuto basato sulle linee guida WSAVA – World Small Animal Veterinary Association.

Quando iniziare il protocollo vaccinale?

Nelle prime settimane cuccioli e gattini sono protetti dall'immunità materna, che dura in media fino alle 8–12 settimane ma riduce l'efficacia dei vaccini.

Per questo si consiglia la prima dose dei vaccini core a 6–8 settimane (8–9 per i non-core), con richiami ogni 3–4 settimane fino alle 16 settimane di vita.

Segue un richiamo a 6 o 12 mesi; da lì il richiamo è triennale per i vaccini core e annuale per i non-core.

Contenuto basato sulle linee guida WSAVA – World Small Animal Veterinary Association.

Come proteggo il mio cane da filaria e leishmania?

Sono malattie trasmesse da zanzare e pappataci, diffuse anche nella nostra zona. Si prevengono con antiparassitari specifici, da usare con continuità nei mesi a rischio, e con controlli periodici tramite test rapido.

Il protocollo più adatto dipende da età, stile di vita e zone frequentate dal tuo cane: lo stabiliamo insieme durante la visita.

Il microchip è obbligatorio?

Sì. Per il cane va applicato e registrato all'anagrafe entro i primi mesi di vita e dal 1° luglio è obbligatorio anche per il gatto. Serve inoltre per viaggiare all'estero.

Applichiamo e registriamo il microchip direttamente in clinica.

Sterilizzazione e chirurgia

Quando sterilizzare il proprio gatto?

Il consiglio è aspettare circa i 6 mesi di vita: il gatto affronta chirurgia e anestesia con uno sviluppo fisico adeguato e, nella maggior parte dei casi, prima dello sviluppo sessuale.

Nelle femmine evita gravidanze indesiderate e previene alcune forme tumorali; nei maschi limita i comportamenti territoriali e le lotte con altri gatti.

Sono interventi di routine, eseguiti dopo visita pre-anestesiologica e in day hospital, salvo casi particolari.

Quando sterilizzare la cagnolina?

Il momento migliore dipende dalla taglia, dalla razza e dallo stile di vita: per questo lo decidiamo caso per caso durante la visita.

Quando possibile eseguiamo l'ovariectomia in laparoscopia: piccole incisioni, meno dolore e un recupero più rapido.

Come devo preparare il mio animale a un intervento?

Di norma è richiesto il digiuno dalla sera prima, mentre l'acqua può essere lasciata fino a poche ore prima: ti daremo indicazioni precise al momento della prenotazione.

Prima dell'anestesia eseguiamo una visita pre-anestesiologica e, se necessario, esami del sangue.

L'anestesia è sicura?

Nessuna anestesia è priva di rischi, ma li riduciamo al minimo con la visita pre-anestesiologica, l'anestesia gassosa, il monitoraggio strumentale continuo e la terapia del dolore.

Abbiamo esperienza anche con i pazienti più delicati, come le razze brachicefale e gli animali non convenzionali.

Bulldog e razze brachicefale

Il mio bulldog russa e si affatica: è normale?

No, anche se è molto comune. Russare, respirare a bocca aperta, stancarsi presto o soffrire il caldo possono essere segni della sindrome brachicefalica (BAOS), tipica di bulldog inglesi e francesi, carlini e razze simili.

Una visita permette di valutare narici, palato e vie respiratorie. Nei casi indicati la chirurgia migliora molto la respirazione e la qualità della vita.

Come aiuto il mio brachicefalo d'estate?

Evita le uscite nelle ore calde, tieni il peso sotto controllo, preferisci la pettorina al collare e lascia sempre a disposizione acqua fresca e ombra.

Se respira con fatica, ha la lingua violacea o collassa, è un'emergenza: chiamaci subito.

Altri animali

Ho trovato un animale selvatico ferito: cosa faccio?

Maneggialo il meno possibile, usando guanti o un asciugamano, e sistemalo in una scatola areata in un luogo buio, tranquillo e al riparo dal freddo.

Non dargli cibo né latte e chiamaci prima di muoverti: ti diremo come procedere.

Il mio cane o gatto può donare il sangue?

Cerchiamo donatori di buon carattere, in salute e di taglia adeguata, da contattare in caso di emergenza: con una donazione si può salvare la vita di un altro animale.

Se vuoi rendere disponibile il tuo animale, chiamaci o scrivici a info@bulldoghousevet.it.

Visitate anche conigli, furetti, uccelli e rettili?

Sì: ci occupiamo di animali non convenzionali come conigli, furetti, uccelli, tartarughe e ricci, con visite, piani vaccinali, profilassi e chirurgia dedicate a ogni specie. Le visite sono solo su appuntamento: chiamaci per fissarle.

Hai altre domande?

Parliamone in clinica.

Pronto soccorso